Search results for " accademia"
showing 10 items of 12 documents
Le Api, l’Accademia e il Potere
2011
Entre Gaspar Serrano y Giovanni Battista Contini: la reforma barroca del campanario de la catedral de Zaragoza
2010
Poetesse in accademia: il caso delle sorelle Bonanno tra gli Accesi di Palermo
2023
Il contributo analizza i sonetti di tre poetesse palermitane: Marta, Laura e Onofria Bonanno. I componimenti furono pubblicati all’interno del primo volume delle Rime dell’Accademia degli Accesi di Palermo nel 1571. Pur occupando uno spazio marginale nella raccolta, le poetesse si inseriscono a pieno titolo nello scambio di socievole conversazione attivato dalle rime di corrispondenza in stile petrarchista, dialogando con i principali membri dell’Accademia e rappresentando per essi un modello di femminilità virtuosa. La lode del cenacolo degli Accesi e il motivo spirituale ricorrono nei sonetti delle poetesse palermitane, caratterizzandosi come cifra stilistica e tematica della loro produzi…
Voglio tempo. Reflejos emblemáticos en Il trionfo del Tempo e del Disinganno de Benedetto Pamphilij y Georg Friedrich Handel.
2014
ABSTRACT: Allegorical and emblematic images do not appear exclusively in visual literature: Genres such as the Italian or the Italian-inspired Counter-Reformation oratorios, cantatas and sacred or moral operas often contain images quite similar in form and function to those published in the Seventeenth and early Eighteenth-century European collections of emblems. This article analyses some of these parallelisms in the particular case of Il trionfo del Tempo e del Disinganno (c. 1707), by the librettist and patron of the arts Cardinal Benedetto Pamphilj and the composer Georg Friedrich Handel. KEYWORDS: Emblem, Opera, Oratorio, Academy, Discourse, Allegory, Rhetoric, Aural, Visual, Pamphilj,…
Nel corpo, nel paesaggio, quindici artisti per l'Accademia delle Scienze Mediche
2008
Carlo Giachery, 1812-1865. Un architetto "borghese" a Palermo tra didattica, istituzioni e professione
2011
Questo studio biografico su Carlo Giachery nasce dal desiderio di colmare le innegabili lacune storiografiche che lo riguardano in quanto personaggio certamente noto, ma non sufficientemente conosciuto negli aspetti particolari della sua vita personale e familiare, nel suo ruolo di architetto, di docente e di uomo delle istituzioni. A Giachery è spettato il compito di raccogliere l’eredità culturale dei maestri, Giuseppe Venanzio Marvuglia e Antonio Gentile, e di traghettarla, dopo averla arricchita e aggiornata, oltre la soglia dell’unificazione nazionale, passando il testimone, tra la moltitudine dei suoi allievi, all’erede designato che più di ogni altro ne seppe interpretare il lascito …
La stereotomia nei disegni e nell'opera maltese di Romano Carapecchia
2013
Il contributo intende analizzare l’incontro tra il linguaggio barocco romano di matrice accademica e la stereotomia attraverso l’opera svolta da Romano Carapecchia a Malta nel primo Settecento. Alcune realizzazioni rivelano come l’architetto abbia cercato di conformare alla realtà locale, permeata da una solida tradizione costruttiva in pietra, temi compositivi (andamenti sinusoidali, strutture concavo convesse) appartenenti al linguaggio barocco “internazionale” di Carlo Fontana, Francesco Borromini e Andrea Pozzo. Le nuove facciate curvilinee, ad esempio, traducono in pietra quanto finora attuato a Roma attraverso l’uso di materiali estranei al cantiere maltese e pertanto alla stereotomia…
La Gipsoteca del Regio Museo dell’Università di Palermo
2016
Si ripercorre la storia delle collezioni della Gipsoteca del Regio Museo dell'Università degli Studi di Palermo. L'individuazione di un inventario del 1857, che riporta dettagliatamente la provenienza e segnala i doni di Ferdinando I e Francesco I, consente di individuare alcune opere nelle attuali collezioni dell'Accademia di Belle Arti di Palermo già facenti parte del nucleo di gessi del Regio Museo dell'Università prima del passaggio allo Stato.
Dalla risorgenza alla restaurazione: il dialetto fra nostalgia, rivendicazioni identitarie e appropriazioni indebite
2021
Viene proposta una riflessione sullo stato del dibattito pubblico sul dialetto, un codice che oggi perde parlanti, ma guadagna nuovi ambiti di uso e una considerazione positiva che lo rende attraente e utilizzabile in ambiti diversi rispetto a quello della comunicazione ordinaria. Vengono presentate alcune iniziative, collocabili a pieno titolo fra le “risorgenze dialettali” che sempre più spazio e successo stanno trovando negli ultimi anni in conseguenza della perdita dello stigma negativo nei confronti delle varietà locali (sdoganamento). Viene discusso il fenomeno delle “Accademie” che, fondate con lo scopo di “promuovere” il dialetto, ne forniscono sistemi di scrittura, saggi di grammat…